domenica 19 settembre 2010

E ora tu guardami, guardami negli occhi...
Non ti ho forse chiesto di amarmi? Non è forse abbastanza quello che ti sto offendo?

Io ti dedico il mio 'tutto', non soltanto il mio cuore, no... Perché io voglio darti la mia anima, il mio corpo, il mio cuore, e la mia mente...

Io ti sto offrendo il mio pensiero continuo, i battiti del mio cuore, la dedizione della mia anima, e la pienezza del mio corpo...

E allora qual è il problema? Che cos'è che rimane?

Non rimane che la superficialità... E no, purtroppo quella non me la puoi chiedere, perché non è da me, perché io voglio solo amare ed essere amata... E allora per favore immergiti nel mio sguardo,e perditi come io riesco e perdermi nel tuo.

Amami, donami il tuo 'tutto', perché la tua arroganza ti accieca e non ti fa vedere la pura realtà.

E cioè che tutto quello che io ti sto offrendo, è più grande di qualsiasi altra superficialità.

Vorrei riuscire a capire la vita, vorrei riuscire a capire il senso di tutto ciò che mi accade vorrei riuscire a capire che cosa mi spinge a prendere decisioni che senso logico non ne hanno, ma sono quello che voglio.


Perché dev'essere tutto così difficile??

L'amore per la vita a volte si contrappone al dolore che si pr
ova inevitabilmente quando si cerca di vivere troppo a fondo.

Io? Io sono perennemente felice.

Io ho sempre quel sorriso stampato sulla faccia, e quando non c'è, è soltanto perché per un secondo ho dimenticato di indossarlo.

Ma si, se tu vieni da me, sarai il mio piccolo promemoria, ed ecco che il mio fantastico sorriso plastificato tornerà al suo posto.


Io? Io non soffro. Io sono perfettamente capace di accettare le situazioni, e quando è troppo difficile, quando c'è quel nodo che mi stringe lo stomaco e non riesco a sopportare, esagero. Vero che esagero?? Già, io sono ossessiva, arrabbiata, protettiva...


Ma allora? Allora ecco che l'unica è sfoderare quel fantastico sorriso che ho speso anni ed anni a perfezionare. Si inizia soltanto con un piccolo abbozzo in bianco e nero, poi comincia a prendere colore...vengono le sfumature, la profondità, e si arriva a perfezionarlo talmente tanto da riuscire a sfoderarlo in qualsiasi occasione.


Ed ecco che, lo porto sempre con me. E' diventato un po' come avere il portafoglio e il cellulare nella borsetta, non può mai mancare. E si, non è infallibile, a volte scivola giù per un attimo, ma appena verrai da me, si, tu, chiunque, a chiedermi qualsiasi cosa, ecco che mi farai da promemoria...


E si, a volte le cose non sono quelle che sembrano. Perché? Beh perché si deve pur trovare il modo di sopravvivere al dolore costante che ci impone di provare la vita, per riuscire a apprezzare di più i momenti di felicità.

A volte però l'apatia non colpisce il cuore,

colpisce il corpo che stanco di dover mascherare,

dà il via libera ai sentimenti più oscuri, negativi e nascosti,

che ti regalano una tale espressione di arresa nei confronti della vita,

da far impallidire coloro che ti stanno guardando.

giovedì 17 giugno 2010

Here again

E sono di nuovo qui, a rendermi conto di quanto non sia fatta per questo posto...
Non sento di appartenere più a questa città, o forse il mio cuore appartiene a qualcos'altro, qualcun'altro...
Purtroppo non è facile controllare i sentimenti, e a volte la voglia di godersi il momento è maggiore del pensiero di ciò che succederà. Io avevo sottovalutato il futuro, e ora mi ritrovo qui, col cuore distrutto e una foto sempre in mano, mi ritrovo a non volere niente tranne una cosa...
Voglio Te.
E per la prima volta nella mia vita farei qualsiasi cosa per seguire ciò che mi dice il cuore, per la prima volta ho voglia di lottare per ottenere ciò che veramente voglio.
Per la prima volta i sentimenti e la volontà si incontrano nella stessa strada, e hanno voglia di seguirla insieme.
Cosa succederà?? Non lo so.
Spero di riuscire a seguire la strada giusta, per una volta...

martedì 25 maggio 2010

Ed ecco che il mio flusso di coscienza e la mia ispirazione si fondono, di nuovo...


Ed ecco che quasi si raggiunge la fine di qualcosa che è stato talmente incredibile da segnare la mia vita per sempre, qualcosa che non voglio che finisca, ma che purtroppo ha una data di scadenza.
Mi sono resa conto che nella mia vita tutto ciò che è stato veramente importante, ha sempre avuto una fine imposta, mai voluta, e non ho mai potuto fare niente per evitarlo.
Ogni cosa, purtroppo, ha una scadenza.
Quando siamo partiti ci sembrava che questi 10 mesi sarebbero stati infiniti, eppure eccoci qui, quasi alla fine di un qualcosa che ha dato una svolta importante alle nostre vite.
Il tempo corre, il tempo è semplicemente bastardo. Quando si è felici un'ora passa in un minuto, ed un minuto in un secondo.
Il tempo non ha pietà per coloro che sono felici e che hanno trovato qualcosa per cui dire "ne vale la pena", perché non appena si guarda l'orologio, è già ora di andare.
Ed è triste, è triste perché le cose per cui si può dire "ne vale veramente la pena" nella vita sono proprio poche, e sono quelle che ci danno la forza di andare avanti e di riuscire a capire quanto la vita sia eccezionale.
Sono quelle piccole cose che ci fanno provare emozioni intense.
Per citare Neruda "Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su
bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti". Ho sempre pensato che quel "lentamente" si riferisse al tempo che scorre lento, quando non si hanno quelle piccole cose per cui dire "ne vale la pena".
Fatto sta che quest'anno, sono riuscita a provare di quelle emozioni, proprio quelle che, come Neruda dice, fanno brillare gli occhi, che fanno di uno sbadiglio un sorriso e che fanno battere il cuore davanti all'errore e i sentimenti.
E' incredibile come soltanto una persona possa arrivare nella tua vita, pian pianino spingere farsi spazio nel tuo cuore, e poi trovarsi un posto tutto per sé, da dove non se ne potrà andare mai. La cosa incredibile è che il cuore ha uno spazio limitato, non ci possono stare tutti, alcune persone rimangono soltanto nella memoria, solamente poche riescono a trovarsi uno spazio eterno nel cuore. Ed ecco che, comunque, per quanto difficile possa essere, alcune ci riescono.
E ci saranno lacrime, ci saranno sorrisi, risate, tristezza.... Ma il motivo per cui resteranno dentro di te, è perché, nonostante tutto, avranno portato nella tua vita tanta tanta felicità.
Le persone ti insegnano, e tu insegni a loro, ma allo stesso tempo hanno un'influenza tale su di te da riuscire a cambiarti in maniera profonda. Se però sono le persone giuste, ti potranno soltanto far diventare un individuo migliore.
Il mio cuore ora si è riaperto, e ha fatto rientrare certe emozioni che erano state ormai dimenticate. Quei brividi scorrono di nuovo sulla schiena, quei tuffi al cuore sono tornati...
E c'è un momento nella vita in cui ci si trova davanti a un bivio, e si deve scegliere: la sicurezza del non tentare, e la cecità del lasciarsi andare a quello che verrà.
Io ho scelto la seconda.
Per la seconda volta.
Ma a volte non ci si pente dell'incoscienza, perché è ciò che ci rende umani, ed è ciò che ci fa provare proprio quelle emozioni che ci fanno brillare gli occhi, che fanno di uno sbadiglio un sorriso e che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti.
Il rischio è il brivido della vita. E per citare Vasco "Perché la vita è un brivido che vola via, è tutto un equilibrio sopra la follia".
E anche se alla fine tutto ha una data di scadenza, è sempre bello poter dire di essere riusciti a goderselo fino in fondo.

giovedì 20 maggio 2010

E la voglia di lasciarsi andare, di chiudere gli occhi e buttarsi a capofitto in un caleidoscopio di emozioni intense, quelle emozioni che possono spaventare, ma che possono renderti completamente felice.
La voglia di cercare, e di essere cercati.
La voglia desiderare, ed essere desiderati.
La voglia di sentirsi parte di qualcosa,lontano da così tanto tempo...
Perché ci sono cose che, nonostante abbiamo fatto parte della nostra vita e se ne siano andate, rivogliamo sempre, ma questa volta più fresche, nuove...
La voglia di poter fare quel passo, essendo sicura di non cadere dentro a un burrone senza mai riuscire a tornare su. Il primo passo è sempre la cosa più difficile, nessuno vuole mai fare il primo passo, perché potrebbe voler dire un rifiuto. E chi vuole essere rifiutato?
E la voglia di riuscire finalmente a guardare in faccia ai sentimenti, e scoprire cosa provo, veramente... La voglia di potermi guardare allo specchio e poter dire ad alta voce quello che provo, perfettamente cosciente di quello che sto dicendo.

La voglia di amare, ed essere amati...
La paura di rendersene conto.
C'est l'amour...
Perché per quanto la voglia ci sia, la paura ha sempre il sopravvento sull'insicurezza.

domenica 9 maggio 2010

Non è giusto.
Il tempo corre troppo veloce, senza fermarsi...
Ma io non voglio andarmene, non voglio...
Voglio stare con te.
Ma il tempo con te passa troppo velocemente, le ore sono minuti, e i minuti secondi...
Perché nonostante tutto mi rendi felice, si è proprio così!
Quindi stavo pensando che se sto meno con te, il tempo passerà più lentamente, ma in realtà il motivo principale per cui non voglio andare sei tu...
E allora? Allora non ha senso, non ha senso illudersi, non guardare il calendario, illudersi di non rendersi conto dei giorni che passano, della vita che va avanti anche se tutto quello che vuoi fare è aggrapparti a quei momenti, e non lasciarli finire mai.
La vita è crudele, più te la godi, e più si accorcia...
E' così...
Triste.
Ingiusto.
Sbagliato.
Non riesco a immaginare di dover salutare qualcun altro, non di nuovo, lo faccio ogni anno, da sempre... Non ce la faccio.

"I Cento Passi"


"Uno sale qua sopra e potrebbe anche pensare che la natura vince sempre, che è ancora più forte dell'uomo. E invece non è così, infondo tutte le cose anche le peggiori, una volta fatte poi si trovano una logica, una giustificazione per il solo fatto che esistono. Fanno 'ste case schifose, con le finestre in alluminio i muri di mattoni finti, ma mi stai seguendo?"
"Si, ti sto seguendo!"
"...i balconcini... La gente ci va ad abitare e ci mette le tendine, i gerani, la televisione e dopo un po' tutto fa parte del paesaggio, c'è, esiste, nessuno si ricorda più di come era prima. Non ci vuole niente a distruggere la bellezza."
"Eh beh ho capito, ma allora??"
"E allora... E allora invece della lotta politica, la coscienza di classe, tutte le manifestazioni e 'ste fesserie, bisognerebbe ricordare alla gente che cos'è la bellezza, aiutarla a riconoscerla, a difenderla."
"La bellezza??"
"La bellezza! E' importante la bellezza, da quella scende tutto il resto..."
"I Cento Passi" - Giuseppe e Salvo stanno parlando nella montagna che sovrasta l’aeroporto di Punta Raisi.

...

A volte ci si sente parte di qualcosa che non esiste, per il semplice fatto che certe emozioni ci prendono e ci tengono li, sospesi, senza lasciarci scappare.
A volte sono soltanto i nostri desideri, che ci dicono che quello che vogliamo veramente è essere parte di quel qualcosa, che potrebbe portare a quella, tanto desiderata, Felicità.
La Felicità è formata da piccole cose, ma non è a lungo termine.
E' momentanea, dura degli attimi, e poi se ne va via di nuovo.
Il sentirsi parte di qualcosa è quello che porta alla Felicità, quella a lungo termine, quella che è sempre lì, anche nei momenti di malinconia, perché nonostante tutto, si sa che c'è sempre qualcosa a cui tornare.
La vera Felicità da sicurezza, si mette lì, sempre nello stesso posto, e ti aspetta, aspetta che tu possa tornare da lei, ogni sera, qualsiasi sia il tuo umore o comunque sia stata la tua giornata.
E ecco che, pensandoci, il desiderio nasce... Il desiderio di diventare parte di qualcosa e di avere quella sicurezza ogni giorno...
E come direbbe Aristotele, l'ultimo e finale scopo della vita di un uomo, è di trovare la felicità...
Ed ecco che comincia la ricerca,
ed ecco che i desideri nascono,
ed ecco che anch'io, voglio diventare parte di qualcosa...